Abbazia di Nonantola - Museo Benedettino e Diocesano di Arte Sacra Tel. 059.549025 - info@abbazianonantola.it

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Eventi e Mostre

Mostra "Frammenti di bellezza"

locandina mostra Frammenti di bellezza ok

“L’arte, oltre ad essere testimone credibile della bellezza del creato, è anche uno strumento di evangelizzazione: attraverso l’arte – la musica, l’architettura, la scultura, la pittura – la Chiesa spiega, interpreta la rivelazione. La bellezza rappresenta una via per incontrare il Signore. L’arte ha in sé una dimensione salvifica e deve aprirsi a tutto e a tutti, e a ciascuno offrire consolazione e speranza.”                    

Papa Francesco

La mostra “Frammenti di bellezza” intende valorizzare una selezione di opere d’arte provenienti dal territorio dell’Appennino modenese per le quali il Museo negli ultimi anni si è fatto promotore di interventi di salvaguardia e, in alcuni casi, di veri e propri restauri. Circa una ventina di oggetti e dipinti, dal Medioevo al Barocco, diventano così testimoni esemplari, “frammenti” della bellezza e della ricchezza del patrimonio artistico ecclesiastico modenese, principalmente concentrato negli edifici di culto, che furono nei secoli passati – ma ancora oggi – i veri luoghi rappresentativi delle comunità, non solo in termini spirituali, ma anche civici e sociali. Essi dimostrano la vitalità culturale delle località periferiche della montagna, diventate nei secoli centri di radicamento e circolazione di modelli artistici proposti dalle vicine aree, soprattutto bolognese e toscana.

Antichi oggetti di raffinata oreficeria e preziose suppellettili documentano la varietà di tipologie dei beni dedicati alle funzioni sacre e alla devozione; altri attestano la diffusione del culto dei santi o di particolari iconografie mariane, come la Madonna della Ghiara. Altri infine esprimono profondi significati teologici e spirituali o sono legati alla liturgia, come le pregevoli croci astili con le loro raffigurazioni simboliche, tra cui emerge per preziosità e interesse storico la cosiddetta “croce dei morti”, dipinta nel 1448 da Zanobi Strozzi, seguace e allievo prediletto di Beato Angelico, e probabilmente trasferita a Mocogno dal Beato Marco, monaco domenicano.

Grazie ai contributi per i beni culturali che la C.E.I.-Conferenza Episcopale Italiana ricava dai fondi dell’8x1000 ed annualmente eroga alle Diocesi, il Museo Diocesano di Nonantola ha promosso negli ultimi anni diversi progetti per la tutela del patrimonio culturale: in accordo con gli enti preposti del Ministero Beni Culturali (le Soprintendenze in primis) sono state recuperate, poste al sicuro e restaurate alcune opere d’arte di estremo valore. E’ il caso, per esempio, del bellissimo dipinto di Elisabetta Sirani con la Madonna del rosario e misteri e della seicentesca tela del pittore fananese Ascanio Magnanini, entrambe provenienti dalla chiesa parrocchiale di Coscogno.

Insolita e fortuita è stata la vicenda che ha portato alla scoperta del trecentesco Crocifisso di Fanano: sotto un pesante strato di rifacimenti in gesso e maldestre ridipinture risalenti all’Ottocento che ne offuscavano totalmente le forme originali, è emerso infatti uno straordinario Cristo in legno scolpito e dipinto di intensa emozionalità. Si tratta di un’opera inedita, risalente – per i caratteri di spigolosa e rigida tensione espressiva – alla fine del Trecento, esposta per la prima volta al pubblico dopo il restauro effettuato dalla ditta “Ripresa Restauri”.

Il percorso espositivo suggerisce al visitatore un viaggio emozionale attraverso la bellezza estetica delle forme, dei colori e delle linee di opere d’arte create secoli fa per accompagnare le comunità dei fedeli alla scoperta della bellezza della fede e di Dio, meraviglioso e insuperabile artista del creato.

La mostra, curata da Simona Roversi e Jacopo Ferrari, si avvale della collaborazione di un’équipe scientifica composta da Alfonso Garuti, Giovanna Caselgrandi e Roberta Apparuti ed è corredata da un catalogo con prefazione di mons. Erio Castellucci, Arcivescovo Abate di Modena-Nonantola, di cui si cita un breve passaggio:

“I ‘frammenti di bellezza’, nell'arte cristiana, non si colgono tanto nell'armonia e nella proporzione, quanto nella rappresentazione dell'amore in tutte le sue forme. […] Le opere presentate [in questa mostra] sono ‘belle’ non solo perché di buona fattura, armoniose e ben confezionate: ma anche e soprattutto perché rimandano ai gesti di amore di Dio verso l'uomo, alla sua misericordia.”

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Visite guidate domenicali: visita l'abbazia ed il museo con le nostre guide

VISITE GUIDATE DOMENICALI

Nelle domeniche di maggio 2017 continuano le visite guidate domenicali aperte a tutti i visitatori con inizio alle ore 15. Pagando il biglietto d'ingresso, avrai la possibilità di visitare la basilica (in restauro) ed il museo con l'accompagnamento di una nostra guida. 

La visita con la guida comincia all'orario indicato ed ha una durata di circa un'ora e mezza. Non è necessaria la prenotazione. Il luogo d'incontro è la biglietteria del museo (in via Marconi 3, a fianco dell'abbazia). Nei mesi di giugno, luglio e agosto il servizio è sospeso.

 

 

Info 059 549025 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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Cantiere post-sisma dell'Abbazia: modalità di visita, incontri informativi, lavorazioni in atto

La basilica abbaziale, ferita dal terremoto del 2012, è ora in fase di ristrutturazione. La possibilità di visitarla continuerà anche nel periodo del cantiere: un’occasione unica, seppur inevitabilmente condizionata dalle varie fasi delle lavorazioni, da non perdere per scoprire in tutta sicurezza i segreti di un grande cantiere di restauro.
Esternamente, attraverso una serie di grandi pannelli, il percorso di visita comincia facendoci intuire che cosa fosse l’abbazia nel medioevo e quali fossero le sue funzioni. Si prosegue con i nostri giorni: oggi è chiesa concattedrale dell’Arcidiocesi di Modena-Nonantola e conserva un patrimonio straordinario rappresentato dal suo Tesoro sacro e dall’Archivio.
La parte tecnica, invece, ci conduce attraverso i secoli per mostrarci l’evoluzione architettonica e strutturale dell’edifico.

Il danno del sisma del 20 e 29 maggio 2012 e le tipologie di lavorazioni in previsione concludono il percorso, introducendoci così alla visita del cantiere. La stupenda cripta della basilica è intatta e vi si potrà accedere senza limitazioni per tutta la durata del cantiere.

Su accordo tra la Direzione Lavori e Sicurezza, anche la parte delle navate sarà accessibile attraverso percorsi protetti. Daremo comunicazione di eventuali sospensioni all'accesso.

Per motivi di sicurezza e per un attento controllo delle persone presenti all’interno dell’area, la basilica abbaziale sarà accessibile esclusivamente negli orari di apertura del Museo Benedettino e Diocesano e costituirà un’aggiunta del percorso di visita del museo.

Per informazioni rivolgersi al Museo Benedettino e Diocesano, in via Marconi 3, a fianco dell’Abbazia (tel. 059 549025).

 

INFO E AGGIORNAMENTI 

presentazione cantiere23/05/2016
E' stato presentato oggi il cantiere di restauro della basilica abbaziale alla presenza dell'Arcivescovo Abate Erio Castellucci, del Priore del Capitolo don Alberto Zironi, del Sindaco di Nonantola Federica Nannetti, della direttrice dell'Ufficio Diocesano Beni Culturali Simona Roversi e dell'Ing. Augusto Gambuzzi, progettista.
Quattrocento giorni per rimettere in sesto quello che il Vescovo ha definito senza timore di smentita “l’edificio religioso più importante fra quelli danneggiati dal terremoto”. 
Il cantiere sarà didattico e visitabile dai turisti, accolti dapprima sull'esterno da grandi pannellature che introdurranno alla visita. Qui vi potranno vedere le evoluzioni architettoniche attuate nei secoli al corpo di fabbrica, i danni arrecati dal sisma 2012 e le lavorazioni previste per la riparazione. Dal Museo adiacente, che coordinerà le visite e gli accessi alla basilica, si potrà entrare per la visita della cripta, fruibile pienamente senza i disturbi del cantiere, ed alla parte delle navate dove invece si potrà osservare il lavoro degli addetti.
"Chi ha pensato questa opera di restauro - ha proseguito l'Arcivescovo - l'ha fatto non solo in un'ottica di riparazione ma anche come occasione educativa". I lavori saranno opportunità per apprendere e seguire l'intervento, specialmente per i ragazzi delle scuole che nel prossimo anno scolastico ci raggiungeranno per le attività di laboratorio.

passerella interna31/05/2016
COSA E' POSSIBILE VISITARE DELLA BASILICA ABBAZIALE IN QUESTA FASE DEL CANTIERE?
- Il portale e la facciata sono liberi da ostacoli legati alla presenza del cantiere
- Sulle absidi esterne sono stati allestiti dei ponteggi
- La parte delle navate è accessibile tramite una passerella coperta che permette di raggiungere in posizione rialzata il centro della navata centrale. All'interno vi sono i ponteggi di cantiere
- La cripta, la parte più suggestiva, è visitabile senza ostacoli dovuti al cantiere e mantiene intatto il suo fascino

La visita della basilica costituisce percorso di visita unificato a quello del museo. Sarà pertanto possibile visitare il museo ed il cantiere della basilica accedendo da Via Marconi 3 (ingresso del museo) acquistando il biglietto di visita.

 

pannelli di cantiere ok26/07/2016
I PANNELLI DI RECINZIONE
Sono stati collocati nei giorni scorsi, a completamento delle operazioni di accantieramento della basilica, i pannelli didattici sulla recinzione del cantiere. Può un cantiere essere, oltre che utile e funzionale, anche bello ed istruttivo? La risposta è data dai grandi pannelli posti tutt'attorno all'area di cantiere sulla via pubblica nel centro storico di Nonantola. L'osservatore è invitato ad un viaggio nel tempo: cominciando dal fianco nord della basilica, si scopre cosa è oggi la basilica e che ruolo ha avuto nel corso dei secoli. Oggi concattedrale dell'Arcidiocesi di Modena-Nonantola e retta da un Capitolo di sacerdoti secolari che non gli "eredi" degli antichi monaci prima benedettini e poi cistercensi, l'Abbazia è un luogo della fede ancora vivo oggi. Luogo religioso che ha plasmato il volto dell'Europa e centro di rilevanza storica a livello internazionale, si è caratterizzato per una pluralità di funzioni nel corso dei secoli: centro di potere al diretto servizio del sovrano, luogo di cultura e di trasmissione del sapere, luogo di pellegrinaggio e di ospitalità, luogo d'arte a servizio del credo cristiano, luogo d'incontro sia in senso fisico che di esperienze di scambio. 
I pannelli segnati in rosso illustrano lo sviluppo architettonico dell'edificio, punto di partenza essenziale per conoscerne le tipologie costruttive. Quelli in blu, invece, ci mostrano il danno arrecato dal sisma del 2012 e le indagini diagnostiche conoscitive che la DL ha ritenuto necessarie per redigere il progetto. Infine, i pannelli con la banda verde riportano le lavorazioni previste per il ripristino del danno. 

22/08/2016
RIPRENDONO LE VISITE AL CANTIERE DIDATTICO DELLA BASILICA
Da lunedi 22 agosto, insieme al museo, è nuovamente possibile visitare il cantiere didattico della basilica abbaziale: sarà possibile accedere, in tutta sicurezza e tramite idonei percorsi protetti, alla parte che sta ospitando le lavorazioni. Accanto a ciò, la splendida cripta sarà ammirabile nella sua bellezza senza alcun ostacolo, non ospitando il cantiere. Accesso da Via Marconi 3 (biglietteria del Museo Benedettino e Diocesano). Gli orari sono gli stessi del Museo, disponibili nella pagina delle informazioni. Maggiori info: 059 54 90 25 

11/05/2017
COSA E' POSSIBILE VISITARE DELLA BASILICA ABBAZIALE IN QUESTA FASE DEL CANTIERE?

Proseguono a pieno ritmo e secondo il cronoprogramma previsto le lavorazioni. 

- La facciata è oggetto di lavori. A breve sarà in restauro anche il protiro ceh pertanto non sarà visibile.
- Sulle absidi esterne sono stati allestiti dei ponteggi
- La parte delle navate è accessibile tramite una passerella coperta che permette di raggiungere in posizione rialzata il centro della navata centrale. All'interno vi sono diversi ponteggi
- La cripta, la parte più suggestiva, è visitabile senza ostacoli dovuti al cantiere e mantiene intatto il suo fascino

La visita della basilica costituisce percorso di visita unificato a quello del museo. Sarà pertanto possibile visitare congiuntamente il museo ed il cantiere della basilica accedendo da Via Marconi 3 (ingresso del museo) acquistando il biglietto di visita. Per ragioni di sicurezza non è possibile accedere alla sola cripta.

 cantiere interno ok

 abbazia alto okabsidi cantiere ok

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

visita cantiere castellucci29/09/2016
L'ARCIVESCOVO ABATE IN VISITA AL CANTIERE
Il 29 settembre l'Arcivescovo Abate Erio Castellucci ha visitato il cantiere didattico della basilica abbaziale. Accolto dal Priore del Capitolo, Can. Alberto Zironi, e dalla Sindaco di Nonantola, Federica Nannetti, è stato accompagnato dai progettisti, Ing. Augusto Gambuzzi e Arch. Vincenzo Vandelli e dai responsabili della ditta CandiniArte.
Il vescovo si è complimentato per la stato dei lavori, incoraggiando a continuare strenuamente il lavoro per riconsegnare quanto prima un edificio sacro così significativo al culto ed alla preghiera dei fedeli. 
Lunedi 24 ottobre alle ore 20.30 presso il Teatro Comunale Troisi è in programma un incontro pubblico aperto alla cittadinanza per informare dell'avanzamento dei lavori.

 

24/10/2016
INCONTRO PUBBLICO INFORMATIVO
Per visualizzare il programma clicca sul depliant a fianco

 

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Percorsi e Laboratori per le Scuole - Anno scolastico 2016-2017

LABORATORIO "LA FABBRICA DEL CODICE" - PER SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO E SECONDO GRADO

Diventa amanuense per un giorno: l’attività dei monaci in uno scriptorium dei secoli XI-XII

PRIMO PERCORSO: PREPARAZIONE PERGAMENA E SCRITTURA - laboratorio didattico di fabbricazione di una pergamena e di scrittura carolina.

Il laboratorio fornisce ai ragazzi alcune conoscenze di base sul processo produttivo del codice manoscritto medievale, ripercorrendone le fasi di lavorazione (la produzione della pergamena e la sua preparazione alla scrittura, la fabbricazione degli inchiostri e della penna, la fascicolazione dei fogli membranacei e la scrittura del testo, la cucitura dei fascicoli e la legatura, la decorazione della copertura).

VEDI SCHEDA COMPLETA

 

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